Il cavallo bianco dell'infanzia
Lassł tra i covoni di frumento
disteso tra le spighe dorate
cullato dal dondolio del carro,
mentre "Nino" il cavallo bianco
trottava verso casa
con la criniera al vento
spronato dalle parole
affettuose del nonno.
Quelle giornate gialle soleggianti
tra distese di frumento
e cieli azzurri
e sguardi protettivi del nonno.
La sera ci coglieva stanchi,
il cavallo bianco
entrava nella stalla
tra parole di gratitudine
e baci in fronte.
Stanco ma felice mi addormentavo,
mentre l'odore della campagna
entrava nei miei sogni
per renderli pił veri.
Gianni Vavassori |
Filastrocca
IL CAVALLO
Il cavallo del bambino
va pianino, va pianino.
Il cavallo del vecchietto
va zoppetto, va zoppetto.
Il caval del giovanotto
va di trotto, va di trotto.
Il caval del mio compare
come il vento sa volare.
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