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| Caratteristiche del criceto |
 Le due specie di criceto più comuni sono il criceto dorato o siriano, Mesocricetus auratus, e il criceto russo, Phodopus sungorus, entrambi Roditori della Famiglia Chcetidi. Sono animali notturni e scavano tane nel terreno. Sono piuttosto semplici da allevare in cattività, ma hanno una vita molto breve e quindi sono poco adatti come animali da compagnia per i bambini. Sono in genere docili ma all'occorrenza possono infliggere morsi dolorosi.
La dentatura dei Criceto è costituita nel suo complesso da due incisivi superiori e da due inferiori, e da tre molari superiori e inferiori per lato. In totale i denti sono 16. I denti incisivi hanno la particolarità di essere a crescita continua. 
Il Criceto presenta due tasche guanciali. Esse consentono la raccolta di grandi quantità di cibo non masticato, che il roditore mangerà successivamente.
In corrispondenza della regione del dorso, In posizione lievemente laterale, sono presenti due aree di forma circolare, una per lato, di colore bruno scuro o grigio e prive di pelo. Queste due aree sono ricche di ghiandole sebacee.
Nel Criceto domestico, l'ambiente e la temperatura hanno completamente soppresso il meccanismo fisiologico del letargo.
In natura il Criceto vive dai 4 ai 6 anni ma in cattività la vita media è di 2 anni. Il maschio è maturo sessualmente a circa 2 mesi la femmina leggermente prima. La gestazione dura 16 gg., normalmente danno alla luce dai 4 ai 12 cuccioli. La crescita del pelo comincia a 9 gg,, lo svezzamento avviene a circa 21 gg. sebbene i cuccioli siano in grado di alimentarsi da soli già dopo 7-10 gg. Generalmente il parto avviene durante le ore notturne. Luci rumori e soprattutto odori inquietano la madre, che può mangiare i neonati appena partoriti. In prossimità del parto si deve separare il maschio dalla femmina; lasciare a disposizione di quest'ultima un'abbondante riserva di cibo senza mai aprire la gabbia per pulirla o per controllare le condizioni della madre o dei neonati fino allo svezzamento, avvenuto il quale i cuccioli possono essere separati dalla madre.
La temperatura ideale per il Criceto è compresa fra i 18° e 21°C, tuttavia grazie alla folta pelliccia possono vivere bene anche a 15°C .
Il Criceto domestico è un animale prevalentemente erbivoro, che tuttavia è in grado di cibarsi anche di carne.
In linea generale per un Criceto adulto sono necessari ogni giorno:
5 gr. di alimento secco (pellets e granaglie),
20 gr. di alimento fresco (verdura e frutta),
10 gr. di alimento proteico (formaggio , carne, uovo sodo). fra gli alimenti proteici possono essere compresi 2-3 ml di latte.
Il criceto domestico è un animale piuttosto asociale. Esso vive molto bene da solo in quanto un forte istinto di territorialità è presente in entrambi i sessi, e in particolare nel maschio. Fra soggetti dello stesso sesso, se provenienti dalla stessa cucciolata e se abituati a convivere fin dalla nascita. Possono invece convivere piuttosto bene criceti di sesso opposto. Anche in quest'ultimo caso tuttavia sono molto frequenti manifestazioni di aggressività reciproca, che si evidenziano con brontolii o squittii più o meno acuti. Fra criceti di sesso diverso, solitamente, è più aggressiva la femmina.
In natura il Criceto è un animale prevalentemente notturno: entra in attività verso le ore serali per cessarla alle prime ore del mattino. In realtà i soggetti che vivono in gabbia sono condizionati dai rumori che provengono dall'ambiente e spesso il loro ciclo giorno - notte è alterato pertanto dalla presenza di luce artificiale. Per questo motivo, nell'arco delle 24 ore, alternano brevi periodo di sonno ad altrettanti di attività fisica anche intensa. |
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