|
Oca è il nome comune di numerosi uccelli acquatici appartenenti alla stessa famiglia delle anatre e dei cigni, gli Anatidi.
Le oche hanno zampe corte e piedi palmati che le rendono impacciate a terra ma efficienti nel nuoto.
L'oca è vigile e sospettosa. Se si sente minacciata, non si tira in dietro: non può mordere, perché non ha denti, ma può beccare con forza.
Le oche stanno per lo più sulla terraferma; si muovono in gruppo e percorrono il prato in lungo e in largo; si nutrono di foglie e germogli di piante, di chicchi di grano, di erbe, oppure si tuffano nei laghi, negli stagni o lungo la costa in cerca di piante acquatiche.
Sono uccelli migratori.
Quando migrano, volano in gruppi a forma di V e, durante la bella stagione, si alzano alte nel cielo emettendo strani gridi. ogni stormo è formato da vari gruppi della stessa famiglia.
Fra le più importanti oche domestiche si citano:
|
L'oca di Tolosa, una varietà dal piumaggio grigio uniforme, originaria della Francia.
|

L'Embden, di colore bianco e originaria della Germania. |
|
La varietà Africana, un'oca alta e grigia che cresce di peso molto più rapidamente di tutte le altre. |
| L'oca cinerina che è l'antenata di tutte le nostre oche domestiche, ama la compagnia delle sue simili, altrimenti si annoia e ben presto deperisce. Si nutre di erbe, che becca camminando. |
 |
|  |
L'oca bianca è una straordinaria volatrice e una esperta nuotatrice, mangia e schiamazza volentieri. Sa fare anche la guardia, come ci ricorda il famoso episodio delle oche del Campidoglio. Viene allevata per le carni e per il suo folto e morbido piumaggio. |
Probabilmente l'addomesticamento delle oche risale all'età della pietra o a quella del bronzo. Le legioni Romane, quando invasero la Germania, portarono a Roma ed allevarono i docili uccelli, che avevano trovato nel paese conquistato.
I Romani solevano spennare le oche più volte all'anno, per fare con le piume morbidi giacigli.
L'oca divenne inoltre il cibo tradizionale dei giorni di festa.
Oltre ciò, il grasso dell'animale era dagli antichi considerato un rimedio infallibile contro la tosse e il raffreddore, mentre le penne d'oca, fatte con le penne delle ali, furono usate per secoli per scrivere.
Le oche sono allevate anche oggi sia per la carne e le uova, che per le piume utilizzate per confezionare cuscini, indumenti e sacchi a pelo.
L'oca più famosa è la Tolosana, che può raggiungere il peso di 15 chilogrammi, se sottoposta ad una super alimentazione che provoca pure l'ingrossamento del fegato dell'uccello, con il quale i francesi preparano il famoso "pâté de foie gras ". |