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Caratteristiche degli Ovini


Le pecore vivono in gregge, sorvegliate dal pastore e dal suo cane.
Sono mammiferi ungulati dallo zoccolo fesso (Artiodattili), provvisti di corna per lo più nei maschi, molto simili alle capre.
Vi sono pecore domestiche e pecore selvatiche
Le pecore furono tenute allo stato domestico sin dall'antichità.
Le pecore domestiche derivano probabilmente dalla Ovis occidentalis, che attualmente si trova allo stato selvatico in numero limitato, in Russia e nell'Asia minore.
Il maschio della pecora è chiamato ariete o montone; i piccoli, di età inferiore ai dodici mesi, sono detti agnelli.
La pecora è animale di media statura che, a differenza di altre femmine, svela una minor affezione verso i nati.
Il mantello lanoso, o vello, si presenta color bianco e, meno di frequente, nero o rossastro.
Per la particolare struttura del sistema nervoso è molto timida.
Teme l'umidità dell'aria, del suolo e degli alimenti.
Si nutre principalmente di erba, foglie, ortaggi, tuberi, radici carnose, sarmenti di vite, granaglie, farinette e crusche.
Le pecore, come le mucche e le capre, sono ruminanti e hanno lo stomaco diviso in quattro compartimenti (rumine - ventricolo - omaso - abomaso). Il cibo viene ingerito ogni volta che  per l'animale si presenta l'occasione di brucare erba e viene immagazzinato nella prima cavità. In seguito passa al secondo compartimento dello stomaco dove si dispone in pallottole. Successivamente la pecora fa ritornare il cibo in bocca e lo rumina fino a ridurlo in poltiglia. Inghiottito nuovamente, il cibo passa nell'omaso e quindi nell'abomaso, dove avviene la digestione.

Il mercato della carne degli ovini non ha l'importanza del mercato della carne bovina, anche se in alcune regioni dell'Asia, dell'Africa e dell'Europa la carne degli agnelli, dei capretti e dei castrato è largamente usata.
Il prodotto principale ricavato da questi animali è la lana; la pecora viene tosata una volta all'anno, in primavera. La lana, ben filata, serve per fare indumenti caldi.
Importante è pure il latte, che dà un alto rendimento in formaggio pecorino, di cui in Italia (Sardegna, Sicilia, Lazio) si ha una fiorente produzione.
Anche la pelle, specialmente quella degli agnelli, dà vita ad importanti industrie.
 

Tra le numerose razze, la più apprezzata per la finezza e la qualità della lana è le Merinos che è diffusa dalla Spagna in tutto il mondo, anche mediante incroci con altre razze.
Le migliori razze di pecore sono le inglesi: Disheley Leicester a lana lunga e Lincoln e Doron a lana corta.

In Russia e in Asia è famosa la razza Karakul di Buchara, per le pellicce pregiate che si ottengono dagli agnellini.

Altre razze discretamente pregiate per la lana sono la Dorset, 

la Cheviot

e l'Hampshire.
In Francia si è ottenuta una razza da incrocio interessante per la lana e carne: la Rambouille

L'allevamento delle pecore è fiorente in Australia: il Merinos australiano è ottimo produttore di lana e di carne. L'Australia copre circa un terzo della produzione mondiale di lana. Seguono la Nuova Zelanda, l'Argentina e il Sudafrica.

Fra le razze di pecore domestiche italiane ricordiamo:

la pecora Bergamasca,

la Sarda,

 la Siciliana

 e la pecora Appenninica.

Pecora

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