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Il tacchino è un grosso uccello originario dell'America settentrionale e centrale, dove vive tuttora allo stato selvatico.
Come la maggior parte dei gallinacei, i tacchini hanno costumi poligami e si riuniscono in piccoli branchi composti da un maschio e da una dozzina di femmine. Per conquistare la femmina il tacchino si erge impettito, gonfia il collo e fa la ruota. Il maschio del tacchino ha , come la femmina, testa e collo rivestiti da una pelle rossa e granulosa. Ma il corpo del maschio è più grande di quello della femmina, ed è coperto da un vistoso manto di penne e piume colorate.
A causa della sua grande mole, il tacchino conduce gran parte della propria esistenza sul terreno ed è praticamente incapace di volare. Riesce appena ad alzarsi in volo, ma lo fa raramente.
Oggi è un animale da cortile che viene allevato su vasta scala per l'ottima carne.
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La razza selvatica si distingue dai tacchini domestici per la sagoma più snella e per il piumaggio con marcati riflessi metallici, verdi e bronzati, particolarmente accentuati nel maschio.
Il tacchino selvatico maschio raggiunge, in media, 10 Kg di peso. |
| La colorazione delle parti nude del capo è rosea e azzurrognola. Su queste parti nude spiccano, nei maschi, vistose caruncole (escrezioni carnose) d'un color rosso acceso. |
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Tra le razze domestiche, molte non superano, per mole, la specie selvatica, ma altre raggiungono porzioni colossali, fino ai 30 Kg di peso. I tacchini si nutrono di piante, granaglie e vermetti, se liberi mangiano un poco di tutto, sono onnivori.
La femmina del tacchino produce le uova, che cova per 27-28 giorni, il numero delle uova che può covare va da 8 a 18.
La durata della vita è di 12 anni. |