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Il topo è un animaletto con denti aguzzi e coda sottile.
Col nome di topo si indica un gran numero di roditori appartenenti alla famiglia dei Musiridi.
Hanno di solito piccole dimensioni, muso appuntito, labbro superiore diviso, coda lunga quasi senza peli e provvista di anelli più o meno numerosi. Le dita dei piedi anteriori sono quattro e quelle dei piedi posteriori cinque.
L'habitat frequentato è estremamente vario e comprende i boschi, le steppe, i campi coltivati e i giardini, ma alcune specie sono divenute tipiche commensali dell'uomo e vivono soprattutto nelle abitazioni rurali, nei granai, nelle cantine, ecc.
Si nutrono prevalentemente di semi e frutti, ma non disdegnano le derrate alimentari di qualsiasi natura.
Le specie più note in Europa sono il topo selvatico, il topo delle case e il topo delle risaie.
Il topolino delle case è un po' più schizzinoso nella scelta del cibo. Se può scegliere, preferisce le granaglie, ma spesso rosicchia anche materiali non commestibili!
Un torsolo di mela è una piacevole variazione al menù. I semi sono graditi come la carne, e dei chicchi di grano caduti da un sacco saranno subito considerati un buon bocconcino. Un pezzo di pane secco è una vera leccornia per i roditori. A modo loro, essi contribuiscono dunque a eliminare i rifiuti.
Da "Nuova Enc. Univ. Fabbri Editori" |