Benvenuti

Cos'è  

La fattoria 

Il prato

Amici
  Fiabe sugli
animali
   

Comunicare

E-Mail

Storie vere


Il nido nascosto
E'estate e sta per calare la notte; i gemelli Roberto e Federico sono a letto. In lontananza un cane abbaia, poi tutto tace.
A loro volta, anche i genitori si ritirano nella loro stanza e le ultime luci si spengono. Nella casa tutto è calmo, tutto sembra addormentato.
Fuori il cielo si copre di nuvole scure. Già si sente il brontolio del tuono. Dopo un poco i primi lampi illuminano la terra. Diventano più splendenti e il tuono più terrificante.
la casetta si sveglia di soprassalto. I gemelli si siedono sul letto. A ogni istante si vede il balenio dei lampi. La natura si scatena. Un vento furioso lascia il posto a una pioggia violenta che entra dalla finestra nella loro stanza. Per fortuna arriva papà e li tranquillizza:
- Adesso chiuderò le imposte e la finestra e tutto andrà bene.
Poi fa il giro della casa, e sistema per bene alcune persiane che erano chiuse male. Infine torna dai bambini e parla loro dolcemente affinché si addormentino presto. All'improvviso si ode fuori un violento scricchiolio.
- Che cos'è? chiedono i bambini spaventati.
- E' certamente un albero che è stato abbattuto dalla tempesta. Domani andremo a vedere che cosa è stato, risponde papà. Adesso dormite!
L'indomani mattina la tempesta è passata, il cielo è azzurro. La campagna ha cambiato aspetto. I fiori sono stati recisi dalla pioggia; i sentieri sono coperti di terriccio e di pietre; le tegole sono rotte; il grande pero che si trova dietro la casa è stato strappato dal suolo ed è là, coricato; si vedono molto bene le sue radici ormai fuori dal terreno. E' quasi del tutto ricoperto di rami spezzati.
Di fronte a questo spettacolo desolante, la mamma prova un senso di tristezza; i bambini intanto esaminano da vicino le radici di quel grande albero che a loro appaiono enormi. Ci sono rimaste attaccate delle grosse zolle di terra. I rami hanno conservato il loro fogliame che forma un riparo sotto il quale i bambini vorrebbero giocare.
Un giorno, mentre giocano, i due ragazzi scoprono un nido ben nascosto in un buco situato alla base del tronco. Cercano di tirarlo fuori di lì, ma non ci riescono: decidono di chiamare le mamma.
Questa è l'occasione per spiegare loro come si fa un nido:
- Guardate come gli uccelli sanno ben intrecciare i fili d'erba e come adoperano il mUschio degli alberi per tappezzare la loro casa! Questo nido è stato fatto con così tanta cura che è rimasto nascosto in questo buco anche dopo che l'albero era stato abbattuto!
Federico sembra turbato:
- E i poveri uccellini dove sono?
- Forse dentro non ce n'erano più quando il pero è stato sradicato. Si vede bene che il nido è stato fatto l'estate scorsa.
- E questo che cos'è? chiede Roberto stupito.
Dapprima la mamma non sa cosa rispondere; ma poi sorride...
- Non lo indovinate? chiede.
I bambini scuotono il capo. Guardate bene! Sono proprio i vostri capelli!
I ragazzi non capiscono.
- Ma non ci manca nessun capello, esclama Federico.
La mamma spiega che cosa è accaduto.
- Quando è bel tempo io vi taglio i capelli sul balcone. Allora delle ciocche volano via portate dal vento e gli uccellini ne prendono un po' per costruire i loro nidi. Questi bei fili di un biondo dorato forse sono piaciuti agli uccellini. D'altra parte, riflette: i cuscini sono riempiti con le piume; perché, allora, gli uccelli non potrebbero tappezzare il loro nido con i vostri capelli?
I gemelli sono contenti di avere saputo che i loro capelli tagliati sono serviti ancore a qualcosa. Si augurano che il vento soffi molto forte la prossima volta che si taglieranno i capelli affinché gli uccelli abbiano dei nidi più confortevoli!

L.S.

Uccelli

Home | Mi presentoIn Fattoria 1 | 2 | Il Prato 1 | 2 | Torna su

© 2003 Copyright riservato a La fattoria di Nonna Sara