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Nome comune: RONDINE COMUNE Nome scientifico: Hirundo rustica Famiglia: Irundinidi (Hirundinidae) Ordine: Passeriformi (Passeriformes) Classe: Uccelli (Aves)
La rondine ha le parti superiori scure con riflessi blu metallici, la gola rossa, il petto candido, e, soprattutto, la caratteristica coda forcuta che la rende senza dubbio inconfondibile.
Simbolo indiscusso della bella stagione, questi uccelli arrivano nel nostro paese all'inizio della primavera dopo un viaggio che le porta ad attraversare buona parte del continente africano ed europeo. La loro dieta è composta in gran parte da insetti, che catturano direttamente in volo: il loro becco corto, ma molto allargato, è infatti adattissimo a questo tipo di caccia aerea.

Gli uccelli più anziani sono i primi ad arrivare, andando ad occupare i nidi costruiti gli anni precedenti; seguono poi gli individui di due anni ed infine stormi di giovani. Nel caso in cui non vi sia spazio nel luogo dove sono nate, le rondini occupano le località vicine.
La rondine mantiene una velocità di 50 km/h durante il volo migratorio; tale velocità raddoppia durante la caccia agli insetti. Generalmente le coppie sono monogame (cioè il maschio e la femmina si accoppiano solo con il loro partner), anche se si sono osservati maschi che si accoppiano con femmine diverse dalla propria. Le rondini costruiscono un nido a forma di coppa, all'interno di edifici, come stalle o loggiati, e spesso viene ancorato a travi o sporgenze della parete; per la fabbricazione viene usato come materia prima il fango, che entrambi i genitori si procurano ai bordi di pozzanghere o nei campi, e , successivamente, impastano abilmente con il becco, unendovi erba e altro materiale vegetale, al fine di irrobustire l'intera struttura. Alla fine di aprile, la femmina depone 4-5 uova bianche macchiettate di rosso, che sono covate per 11-19 giorni. I pulcini sono alimentati al nido da entrambi i genitori per 18-23 giorni. Dieci giorni dopo la nascita, i piccoli hanno già moltiplicato per 10 il loro peso e, a due settimane di vita, sono un terzo più grandi dei genitori (i piccoli pesano 22 grammi contro i 17 degli adulti). Queste dimensioni sono raggiunte grazie alla ricca dieta a base di insetti fornita dai genitori; il peso in eccesso è perso con la crescita del piumaggio. Questo uccello è molto prolifico, ma è anche soggetta ad una elevata mortalità: in genere vive 3-4 anni, e 4,5 adulti su 10 muoiono ogni anno; inoltre 6 rondini su 10 non raggiungono il primo anno di vita. Sfortunatamente questa specie è minacciata da diversi fattori: l'abbandono delle tradizionali pratiche agricole, la scomparsa degli antichi fabbricati rurali (necessari per costruire il nido), l'utilizzo di pesticidi in agricoltura (con la conseguente scomparsa degli insetti, preziosa fonte di nutrimento per la rondine). Animali molto sociali, alla fine della stagione della nidificazione, le rondini si riuniscono in stormi di migliaia di individui, in aree incolte o in canneti, in attesa di intraprendere la migrazione autunnale, che le riporterà nel continente africano.
Il suo habitat è rappresentato da aree aperte e coltivate, spesso in prossimità di zone umide. La possiamo incontrare in molti paesi: in particolare in Europa, in Asia, in Africa settentrionale e in America del Nord durante la nidificazione; nell'emisfero meridionale durante lo svernamento.
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