| Una donna, che non aveva grandi risorse economiche, trovò un uovo. Tutta felice, chiamò il marito e i figli e disse:
"Tutte le nostre preoccupazioni sono finite. Guardate un po': ho t rovato un uovo! Noi non lo mangeremo, ma lo porteremo al nostro vicino perché lo faccia covare dalla sua chioccia. Così presto avremo un pulcino, che diventerà una gallina. Noi naturalmente non mangeremo la gallina, ma le faremo deporre molte uova, e dalle uova avremo molte altre galline, che faranno altre uova. Così avremo tante galline e tante uova. Noi non mangeremo né galline né uova, ma le venderemo e ci compreremo una vitellina. Alleveremo la vitellina e la faremo diventare una mucca. La mucca ci darà altri vitelli, finché avremo una bella mandria. Venderemo la mandria e ci compreremo un campo, poi venderemo e compreremo, compreremo e venderemo."
Mentre parlava, la donna gesticolava. L'uovo le scivolò di mano e si spiaccicò per terra.
(Tratta da "40 Storie nel deserto" di Bruno Ferrero - Editrice Elle Di Ci)
I nostri propositi assomigliano spesso alle chiacchiere di questa donna: "Farò. Dirò. Rimedierò.". Passano i giorni e gli anni e non facciamo un bel niente.
Mettiamo a frutto subito quello che è alla nostra portata, e così impareremo la costanza e la fedeltà.
Gesù ci dice: "Chi è fedele in cose di pococonto, è fedele anche nelle cose importanti." (Luca 16:10)
Inoltre, quando ritornerà, dirà ai salvati: "Bene, sei un servitore bravo e fedele sei stato fedele in cose da poco, ti affiderò cose più importanti. Vieni a partecipare alla gioia del tuo Signore." (Matteo 25:21) |