|
E' vero che le api hanno una regina?
In un alveare si possono trovare migliaia di api: anche più di cinquantamila! E tutte hanno la stessa madre, chiamata regina.
È soltanto essa che ha deposto tutte le uova collocate, a una a una, nelle cellette fabbricate con la cera. Dalle uova nasceranno le api operaie e i maschi. La regina è più grande delle altre api. Essa esce dal nido solo per unirsi con il maschio, e passa il resto della sua vita a deporre uova. Di tanto in tanto, le operaie la leccano per pulirla: così facendo ricevono una sostanza che la regina produce nella bocca e sparge sul proprio corpo: questa sostanza è, per le operaie, come un messaggio che dice loro come comportarsi.
"Animali dei campi e dei giardini, Fabbri Ed."
Perché le api fanno il miele?
Le api si dedicano alla raccolta di nettare e polline solo nell'ultimo periodo della loro vita. Un'ape raccoglitrice torna all'alveare con palline di polline del diametro di mezzo centimetro che saranno messe a disposizione dell'alveare. L'insetto rovescia il nettare nelle tasche boccali di un'ape più giovane, la quale lo lavora con la lingua per farne evaporare l'acqua e lo trasforma ulteriormente con alcune secrezioni ghiandolari. Il prodotto ottenuto viene quindi depositato in celle specifiche e, dopo aver perso altra acqua, si trasforma in miele molto denso. Questa sostanza nutriente serve da nutrimento per le larve, la regina e i fuchi.
"Il mondo degli animali. A. Mondatori ED."
Se prendiamo tutto il miele, le api muoiono?
Il miele immagazzinato nell'alveare serve per nutrire la regina, che non esce mai, le piccole api appena nate e le operaie che le curano. Quando d'inverno non ci sono più fiori, tutte le api dell'alveare vivono con le provviste dell'estate. È per questo che bisogna lasciare una quantità sufficiente di miele.
Qualche volta non ne hanno abbastanza. Occorre allora portare loro lo sciroppo di zucchero.
"Il mondo degli animali. A. Mondatori ED." |