Benvenuti

Cos'è  

La fattoria 

Il prato

Amici
  Fiabe sugli
animali
   

Comunicare

E-Mail

Caratteristiche della coccinella


La coccinella è un
coleottero che appartiene alla famiglia dei Coccinellidi, è diffusa ovunque in Italia e in tutta Europa.
H
a il corpo più o meno emisferico, convesso superiormente e piano nella parte inferiore.
Il suo capo è retrattile ed è
munito di due corte antenne che terminano in una piccola clava, le corte zampe sono formate da 4 articoli.
Solitamente hanno colori vivaci
. Quando le elitre si sollevano, lasciano comparire le ali che sono membranose e adatte al volo, queste si spiegano e così la coccinella si lancia in un volo che in genere breve. L'ala è trasparente e si articola intorno a una cerniera, chiudendosi come la lama di un coltello.
Le coccinelle sono
entomofagi, cioè mangiano altri insetti, i suoi preferiti sono gli Afidi e Cocciniglie.
Quando la natura si prepara al letargo invernale, quando le foglie cambiano colore e stanno per cadere, non è difficile trovare una foglia secca che nasconde alcuni piccoli coleotteri rossi punteggiati di nero che attendono, la sua caduta sul terreno, per essere poi sotterrata sotto altre foglie secche.
Altri coleotteri si riuniscono sull'apice di giovani pini oppure su querce introducendosi nelle spaccature delle cortecce.
Il genere coccinella comprende numerose specie, diverse per dimensioni, colore e numero dei punti che ornano le elitre.
Una delle più comuni nelle nostre regioni è la coccinella dai sette punti. Si tratta anche di quella più grossa, infatti raggiunge la lunghezza di 8 millimetri. Il torace, che nasconde quasi completamente la testa, è nero con due macchie bianche. Le elitre, rosse, portano 7 punti neri, e le piccole zampe sono anch'esse nere.
La coccinella a sette punti è una grande distruttrice di afidi.
In certi giardini , si usano le coccinelle invece dei prodotti chimici per lottare contro questi minuscoli insetti così odiati dai giardinieri per i danni che procurano alle piante e ai fiori.

Questa coccinella lascia il nascondiglio invernale agli inizi della primavera e si accoppia.
La femmina depone le uova su una foglia invasa dagli afidi. Quando queste si schiudono, le larve affamate si precipitano sugli afidi e li divorano.
Verso la fine di maggio le larve raggiungono la maturità. A giugno-luglio esse diventano sempre più numerose. Le piccole larve vivono in società, aggirandosi nei luoghi dove abbondano le colonie dei pidocchi delle piante.
Esse cambiano parecchie volte la loro pelle. Per trasformarsi in ninfa, la larva si aggrappa a un supporto con l'estremità dell'addome, incurvando il dorso finché non riesce a lacerare la pelle. Liberatasi dell'involucro, la ninfa rimane posata sulla pelle abbandonata come su di un cuscino.
Anche la larva di coccinella è ornata di macchie nere. Se viene disturbata durante il riposo, solleva la parte anteriore del corpo e la lascia ricadere ritmicamente. Dopo 8 giorni fa la sua apparizione l'insetto adulto.
Fra gli altri coccinellidi presenti nelle nostre regioni tutti utili per la lotta contro i pidocchi delle piante, si ricorda la coccinella dei dieci punti. Essa è giallastra macchiata di nero, ma le cui macchie sono disposte in modo tanto diverso che talvolta si presenta nera con punti gialli.
La coccinella ocellata, invece, frequenta le foreste di conifere: fulva con macchie nere cerchiate di giallo, è una delle specie più grosse fra quelle presenti nel nostro paese.
Infine, c'è la coccinella a macchie oblunghe, anch'essa diffusa nelle nostre foreste di conifere, ed è di colore bruno-rossiccio con macchie ocra poco visibili.

Coccinella

Home | Mi presentoIn Fattoria 1 | 2 | Il Prato 1 | 2 | Torna su

© 2003 Copyright riservato a La fattoria di Nonna Sara