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Nell'intrico dei fiori, dei cespugli e delle cortine d'erba, vivono dei temibili cacciatori in miniatura, che tendono i loro agguati restando spesso invisibili ai passanti. I ragni preferiscono preparare le loro tele e confidare nella pazienza. Appena un insetto resta impigliato nella ragnatela il ragno lo avvolge con la seta.
Spesso sono inseriti nelle schiere delle " bestiacce moleste" perché si intrufolano nelle nostre case; invece i ragni sono animali straordinari e molto interessanti, che meriterebbero senz'altro un po' di attenzione.
Innanzi tutto i Ragni non sono Insetti, ma appartengono ad un gruppo proprio: la Classe degli Aracnidi.
Al giorno d'oggi se ne conoscono circa 35.000 specie, diffuse in quasi tutti gli ambienti della terra.
Come tutti gli Aracnidi, anche i Ragni possiedono otto zampe, carattere questo che li distingue dagli Insetti, che invece ne hanno sei.
Sono carnivori e predatori, possiedono due appendici articolate davanti alla bocca, con cui afferrano la preda, i cheliceri; con queste il ragno inietta nel corpo della malcapitata vittima un veleno paralizzante che ne liquefa gli organi interni.
Sebbene raramente, questo veleno può essere irritante o doloroso anche per l'uomo.
La caratteristica che forse più delle altre ha reso famosi i ragni, è la capacità di secernere la seta. Questa, è prodotta da ghiandole speciali che si trovano nella parte posteriore del corpo, è molto resistente e serve per la costruzione delle ragnatele, essa è utilizzata dall'animale anche per avvolgere le prede, per immagazzinarle, per costruire tane e per tessere bozzoli in cui proteggere le uova.
Le ragnatele sono trappole perfette e eccellenti, usate soprattutto per la cattura di insetti volanti, che non vedendole ci finiscono dentro. Delicate e resistenti, vengono tessute tramite i filieri, organi dell'addome da cui fuoriesce il filo di seta.
In Italia sono tessitori comuni il Ragno crociato, la spendida Argiope fasciata, dall'addome giallo e nero, o la Zygiella , comune in estate.
Non tutte le specie costruiscono le tele per procurarsi il cibo: molti ragni infatti sono attivi cacciatori ed inseguono o tendono agguati ad insetti o ad altri invertebrati.
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