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Il ranocchio salterino
Ranocchietto fa i capricci
dice a mamma, tu m'impicci,
troppo piccolo è il ruscello
e più in là è ancor più bello.
Fu così che un bel mattino
Il ranocchio salterino
prese slancio e dal ruscello
fece un salto lungo e bello.
Si trovò così di botto
in un posto tutto nuovo
e decise immantinente
d'esplorar quel continente.
Tanti fiori colorati,
sterminati verdi prati,
tanta gioia gli arrivò
che, a salti, avanti andò. |
Ma lo vide anche un' uccello
che al volo lo pigliò,
ben serrando il ranocchietto
dritto al nido s'involò.
Per fortuna, un gatto nero,
che per caso li passava
vide il merlo che, fuggendo,
aprì le zampe, e.. giù cascò.
Non finisce l'avventura,
quando a terra lui arrivò
una volpe l'adocchio'
ed i baffi si leccò.
Morto già per la paura
un gran balzo lui tentò,
ed un altro, un altro ancora,
ed a casa, alfin, arrivò.
Mamma cara, mamma buona,
io sto bene qui con te
fin a quando avrò imparato
quel che tu m'avrai insegnato. |
Filastrocca del RANOCCHIO
Che par brutto a colpo d'occhio
Ma che invece è proprio un asso
A soltar di sasso in sasso:
che a baciarlo, credi a me,
dalla gioia. diventa un re!
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Filastrocca della RANA
Pazzerella e ridanciana,
che di notte ti importuna
perché gracida alla luna,
che di giorno fa buriana,
salta, zompa. e nuota a rana! |