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Caratteristiche zanzara

 
Tutti sanno cosa sono le zanzare, che ci disturbano con il loro suono e le loro punture dolorose.
Con  questo  nome  s'intendono più di 3000 specie di  ditteri (ordine a cui appartengono anche  mosche e tafani) e che è caratterizzato dalla presenza di un solo paio di ali, mentre l'altro paio è trasformato in strutture a forma di clava (bilanceri) con funzione sensoriale.
Le zanzare appartengono alla  famiglia  dei  Culicidi, insetti caratterizzati da addome lungo e stretto e apparato boccale che forma un lungo rostro atto a pungere e succhiare.La loro vita si intreccia strettamente a quella dell'uomo, in quanto la maggior parte delle femmine di questa famiglia si nutre di sangue umano o degli animali domestici e, dal momento che quando la femmina punge l'uomo o un altro animale, gli inietta un po' della sua saliva, se la zanzara è portatrice di parassiti, questi possono infestare il malcapitato; si tratta pertanto di insetti molto studiati perché trasmettono un gran numero di malattie (Anofele: nei climi caldi malaria, febbre gialla ecc .).
Le uova di zanzara hanno bisogno di acqua per svilupparsi; le femmine depongono le uova nei fiumi, ristagni d'acqua  contenuti  in  recipienti, per esempio sottovasi, nei  cavi  degli  alberi, ecc. Alcune  specie, come Aedes, depongono  sul  fango o sul terreno umido; le uova di queste specie resistono all'essiccamento anche per anni e schiudono quando le condizioni ambientali diventano favorevoli. Le zanzare del genere Mansonia depongono le loro uova sulla pagina inferiore delle foglie  di piante  acquatiche. Le uova vengono deposte in una struttura a forma di zattera e ciascuna aggregazione può contenerne sino a 400. Alla schiusa, le larve si disperdono, nutrendosi di frammenti di sostanze organiche; le larve respirano grazie alla presenza di un sottile tubicino che permette loro di sfruttare l'ossigeno presente nell'atmosfera. Le  larve si  cibano di detriti organici, batteri, protozoi, alghe; successivamente si trasformano in pupe e tali rimangono per 2-3 giorni. Finalmente, dopo circa una settimana dalla schiusa, si liberano gli adulti, che dopo 2-3 giorni sono pronti per intraprendere un nuovo ciclo vitale.
Solo la femmina si nutre di sangue di animali a sangue caldo, mentre il maschio si ciba di nettare e di linfa di piante.
Il maschio presenta lunghe antenne sfrangiate con cui cattura le vibrazioni provenienti dalla femmina.
Verrebbe da chiedersi cosa ci stanno a fare su questa terra!
Il fatto è che la loro vita è strettamente legata a quella di molti altri animali, in un delicato gioco di equilibri reciproci: le larve forniscono nutrimento a numerosi animali acquatici e svolgono un'azione di "pulizia" delle acque, eliminando materie organiche, batteri, piccoli protozoi; gli adulti sono bocconi prelibati per uccelli e pipistrelli. Certo è dura difendere i "diritti" delle zanzare!

   Zanzara

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